ROMBO S02E01: la rubrica


10749429_10154779634950626_107378110_n

Con un po di ritardo, pubblico la prima rubrica sulla prima puntata di ROMBO andata in onda lunedì 27 Ottobre alle 22:00 su RadioEco, che potete riascoltare cliccando sull’immagine che vedete sopra. Senza altri giri di parole inizierei subito:

PRIMA PARTE – Artisti Internazionali

1. Ballroom Syndicate – Now you see me
Da Rotterdam Ballroom Syndicate, un producer bass, più precisamente Footwork, una vera e propria religione per il collettivo di cui fa parte: la “FTWRKNL” (Footwork Netherlands) formato da più artisti provenienti da diverse label olandesi, dj’s, promoters e produttori, che avrete già ascoltato o solo sentito nominare come Nangdo, Elmoe, Luisterwaar. Ultimamente avverto sempre più un’elaborazione “europea” del genere in questione che, ovviamente, ha come punto di partenza Chicago, che ha visto nascere la Footwork, e poi (volendo o meno) arriva a svilupparla in maniera differente.
FTWRKNL #2 by FTWRKNL

2. Dagmxy – 99 Solutions
In risposta ai “99 problems” di Jay-Z, tre artisti ci rispondono con “99 solutions”, loro sono Doc Mastermind, Go Yama e Axion 117, insieme formano “Dagmxy”.
Ognuno contribuisce al trio con il proprio stile: Doc Mastermind, il lato più funk, da Parigi, Garrett Oyama noto come “Go Yama” giapponese di sangue ma basato Boston, porta le sue influenze jazz-hiphop e infine Axion117, anche lui Giapponese. col suo tocco dreamy e atmosferico.
Potete trovare questo pezzo nel loro primo album insieme uscito per la Expansion Collective, chiamato ASA dal giapponese (朝) che vuol dire “mattina”, “alba”, e anche in senso metaforico “gli albori di una nuova vita”.
ASA by Dagmxy

3. Singularis – Like That
Siamo di nuovo in Olanda con Singularis, un giovanissimo producer di soli 18 anni che ha già fatto uscire 7 lavori, 5 con la Cold Busted, 1 con la Future Beats Record e l’ultimo chiamato Mountain, un piccolo ep uscito quest’anno per la londinese SYZYGY. Ha dei suoni molto catchy e coinvolgenti, ma questa sua accessibilità musicale (che è solo di mia opinione) non lo rende meno apprezzabile di altri artisti, anzi.

4. Throwback Zack – Delorean
Un throwback al boogie-funk anni 80, al talkbox, al vocoder come quello di Zapp and Roger e aggiungerei anche alle Delorean a questo punto. “Delorean” è un single in anteprima (anche se in versione lo-fi) della prossima release di questo artista che si chiamerà Overtime. Come ho già detto in radio, spero in un’uscita ancora più personale, in quanto tutti i suoi lavori sono per la maggiore cover di altri pezzi, che a lui riescono benissimo, ma sarei davvero curiosa di ascoltare qualcosa di suo al 100%.

5. COFRESI – Velvet
Prima batterista poi dj e infine produttore, Benjamin Cofresi, da Chicago, ha fa fatto uscire da poco il suo ultimo EP Avant Suede di 4 tracce che trovate in FreeDL. L’artista ha una formazione musicale che gli ha permesso di “tessere” più generi insieme: dubstep, glitch, trap e ambient, per questo ogni traccia è stata chiamata come un tessuto che al tatto risulta piacevolmente morbido ma che allo stesso tempo è anche molto pregiato e complesso nella lavorazione, come il raso, il velluto (come la traccia che ho scelto), la seta e come l’album (suede) lo “scamosciato”, ad indicare (forse) il particolare intreccio di sound diversi in un risultato piacevole all’ascolto.

6. Moniquea – I need it all (ft. I.CED)
La versione femminile di Dam Funk, in quanto insieme i due condividono lo stesso obiettivo: riportare funk in vita come nei tempi d’oro. Moniquea si ispira a voci e sound di Etta James, Stevie Nicks, Deniece Williams a me ricorda una Chaka Khan ai tempi di “I feel for you”, accompagnata dal suono Funk del futuro. Il pezzo è tratto dal suo ultimo album uscito questo ottobre, “Yes No Maybe” rilasciato per la californiana MoFunk Records.
Yes No Maybe by Moniquea

7. EthernetFamous – Money Clothes and Diamonds
Spesso navigando su soundcloud trovo artisti come lui, di cui non riesco a trovare alcuna informazione se non quelle basic che souncloud chiede necessariamente. E’ una traccia trippy molto semplice che mi riporta un po’ ai 12-13 anni in cui ascoltavo Timbaland, Tweet, Ludacris, Foxy Brown, Murder Inc. ecc. (non vado oltre altrimenti chiudete la pagina) in quel periodo cui venivano usati spesso dei sample orientali.

8. Spurz – Growth Structure
Ascoltando un mix di Pixelord per Nest HQ (in cui trovate non una, ma due volte il nostro ClapClap!), ho ascoltato Spurz, dj e produttore di elettronica da club, con un tocco 90’s, definito da molti come una delle icone nordamericane di questo genere. La traccia potete ascoltarla nel suo ultimo ep “Urban Deity” uscito per Tessier-Ashpool Recordings.

9. Rochelle Jordan – Playa 4 Life prd Jay Ant
Sempre in Canada, per i nostalgici di Aaliyah, Rochelle Jordan: una talentuosa cantante r’n’b moderna e aggiornata ai nostri tempi.

10. Hamertje Tik – The forbidden fruit
Questo artista Olandese non è niente di meno che il batterista che accompagna nei tour i Kraak & Smaak, che sotto l’alias di Hamertje Tik (che è il nome di un noto gioco per bambini in Olanda) produce uk garage e funk dai suoni brillanti. The forbidden fruit si trova nel suo ultimo LP chiamato “You and I”.

SECONDA PARTE – Artisti Italiani

11. LSWR – Sleepwalkers never die
“sleepwalkers” non vi ricorda nulla? è un filo che vi conduce da Atzeni fino al suo nuovo progetto, LSWR (elsewhere). Abbiamo così uno sguardo rivolto al passato su “Sleepwalkers Walk Alone EP” e ancora “Beats for the Sleepwalker”, ma soprattutto uno slancio verso il futuro: il producer fiorentino (ormai basato “elsewhere”, ad Amsterdam) ritorna con una grinta impressionante, un sound lucidato a nuovo che potete ascoltare in Sleepworks EP per la Voodoo Rebel, formando una trilogia “sleepwalk”.

12. The Mixtapers – Dedicação
Un gruppo di 3 musicisti: Michele Manzo al basso, Nico Menci al piano e Brothermartino alle drum machines, distribuiti tra Bologna e Padova.
Questi artisti ci offrono musica appena sfornata: quello che ascoltiamo è la registrazione di una performance LIVE avvenuta nel loro studio, facendo così un frullato di jazz, bossanova, hiphop e funk, fresco e colorato. Dedicação ne è un esempio, ma vi consiglio di approfondire all’interno del loro ultimo lavoro “DONATO MIXATO”.
Donato Mixato by The Mixtapers

13. TSVI – Malfunction
Un altro toscano che ci siamo fatti scappare (stavolta a Londra) si tratta di TSVI, produttore garage e bass con una silhouette anni 90 energica ed elegante che sta facendo parlare di sè tra le selezioni di RINSE FM. Malfunction è single dell’omonimo EP che uscirà per la B YRSLF DIVISION il 15 dicembre.

14. Apes On Tapes – On air su Rayanair ft. Millelemmi
Come ho già detto, un tris di producer vincente. Si sono conosciuti e formati a Bologna: Dayami, Shapka e Joe Antani, la loro unione è forma una sorta di God-Sigma dal cuore hiphop a che pulsa come un boombap ma elettronico e hi-tech. On air su Rayanair è una traccia con il rapper fiorentino Millelemmi, la scelta rap migliore su questo genere produzioni, ed è tratto da Pitagora’s Bitch l’ultimo EP uscito per la Burnow Records, una nuovissima etichetta Pisana.
Pitagora’s Bitch by Apes on Tapes

15. OH.MY! – Ten Months
Come grafico lo conoscete sotto il nome di Johnny Ryall, nella musica invece si fa chiamare OH.MY!.
Qualche tempo fa ha pubblicato questa traccia su soundcloud per festeggiare “10 mesi di inattività”, il tempo che gli serviva per ricordarsi che il suo primo amore è l’hiphop. Non amo quando si fanno uscire lavori musicali troppo spesso ma nemmeno così va bene, anche perchè la persona in questione ha tutte le carte in regola per poter fare progetti più ambiziosi e completi, come (suggerimenti occulti) un EP.

Vi ringrazio per aver letto o ascoltato ROMBO.

Un saluto e alla prossima

Y

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *